Sindrome da conflitto anteriore

Cos'è la Sindrome da impingement o conflitto della caviglia?

La Sindrome da conflitto della caviglia è caratterizzata da una limitazione articolare che si manifesta come effetto di un conflitto meccanico fra le strutture ossee o fibrose della caviglia.

Sindrome da conflitto della caviglia

Come si produce una Sindrome da conflitto/impingement nella caviglia?

Il conflitto fibroso è la conseguenza di traumi articolari o capsulolegamentosi (distorsioni), che producono una “cicatrice biologica” esuberante, il conflitto osseo invece si manifesta quando un sovraccarico articolare ripetuto crea un’abnorme sporgenza del profilo osseo anteriore.

Quando si può sospettare una Sindrome da conflitto/impingement della caviglia?

Il conflitto osseo o fibroso della caviglia si associa ad una sintomatologia variabile come limitazione dell'articolarità con dolore, versamenti e limitazione funzionale. Una sindrome da conflitto può essere sospettata anche in caviglia “dolorosa” dopo trauma distorsivo con quadro radiografico negativo in cui permane la sintomatologia e limitazione funzionale dopo ripetuto trattamento conservativo (riabilitativo e fisioterapico).

Come si diagnostica una Sindrome da conflitto/impingement della caviglia?

La diagnosi è dapprima clinica in pazienti che presentano una limitazione articolare con dolore anteriore od anterolaterale più frequente, associata a dolorabilità e limitazione funzionale in attività dopo uno o più traumi distorsivi nonostante il trattamento conservativo correttamente eseguito.

Esistono tests specifici ad elevata affidabilità (impingement e squat tests).

Vedi: SH Liu, A. Raskin, L. Osti, C. Baker, K. Jacobson, G. Finerman: Arthroscopic treatment of anterolateral ankle impingement: Arthroscopy, 10(2):215-218,1994. L. Osti, M. Filisio, F. Merlo, L. Bocchi: Indicazioni e limiti al trattamento artroscopico dell'impingement anterolaterale di caviglia.Vincitore del Premio Fornaca di Sessant Congresso della Società di Medicina e Chirurgia del Piede, 1994.

Quali sono gli esami utili?

Gli esami strumentali come RX evidenziano la “deformità” ossee osteofitosiche che sono alla base del conflitto anatomico.

La RMN (risonanza magnetica) permette di valutare conflitto correlato alla presenza di tessuto fibro-sinoviale “esuberante” in eccesso oltre alle lesioni legamentose e cartilaginee frequentemente associate.

La TAC bi e tridimensionale può premettere di definire con maggiore precisione l’eventuale condizione artrosica associata.

Nella nostra esperienza abbiamo riscontrato un bassa affidabilità diagnostica della risonanza magnetica nella diagnosi di Sindrome da impingement “fibroso” e questo conferma quanto avevamo riscontrato in un nostro studi.

Vedi: SH Liu, G. Finerman, L. Osti: Clinical value and cost effectiveness of magnetic resonance imaging in the management of soft-tissue impingement of the ankle. Orthopaedic Transaction ( Abstract Book American Academy of Orthopaedic Surgeons 1995.

Quali sportivi sono interessati dalla Sindrome da impingement della caviglia?

In linea generale gli sportivi con storia di ripetuti traumi distorsivi, traumi, ma anche microtraumi ripetuti possono essere causa di questa patologia. La patologia del conflitto anteriore ed anterolaterale risultano essere più frequenti rispetto alla patologia del conflitto posteriore (più frequente peraltro in sportivi come i calciatori e i ballerini / dancers) correlati al gesto atletico ripetuto.

Cos’è l’os trigonum e che rapporto ha con il conflitto posteriore di caviglia?

L’os trigonum è un ossiculo accessorio presenta a ridosso del comparto posteriore della caviglia, con variabili dimensioni.

Va distinto dallo pseudo os trigonum creato da un distacco del margine osteofitario posteriore dell’astragalo e quando crea un documentato conflitto posteriore nella caviglia può essere asportato in artroscopia

Vedi: Osti L. Os trigonum ed impingement posteriore di caviglia Corso Sicoop 2011.

In cosa consiste il trattamento artroscopico della Sindrome da conflitto?

Il trattamento artroscopico consiste nell’asportazione del tessuto fibrosinoviale patologico e nella contemporanea valutazione e trattamento delle lesioni cartilaginee associate. Nel conflitto osseo vengono “limate” le sporgenze ossee che entrano in conflitto. L’utilizzo delle radiofrequenze ha permesso di ridurre ulteriormente l’impatto chirurgico prospettando ulteriore miglioramento del recupero post-operatorio.

Vedi: L. Osti, L. Sorbilli, L. Massari. Il trattamento artroscopico della Sdr. Da impingement anterolaterale della caviglia. Atti XVII Congresso SIA, 2007.

Ci possono essere lesioni che associano alla Sindrome da conflitto/impingement della caviglia?

Le lesioni associate in particolare ai legamenti ed alla cartilagine (vedi trattamento nella sessione specifica). In caso di lassità legametose associate ad instabilità si può associare al trattamento artroscopico una stabilizzazione legamentosa con tecnica mini-invasiva.

Vedi: SH Liu, L. Osti, L. Massari: The Mitek modified technique for lateral ankle instability reconstruction. European Society of Foot and Ankle Surgery abtract Book 1996. S.H. Liu, L.Ost, L.Massarii. “La nostra esperienza nell’utilizzo del sistema Mitek nel trattamento dell’instabilità anterolaterale cronica di caviglia”. 1° Giornata Internazionale sull’utilizzo delle ancore Mitek nella chirurgia del ginocchio e della spalla. 1995