Ginocchio / Legamento mediale e laterale

Quando si verifica una lesione del legamento collaterale?

Si verifica con una trauma diretto od indiretto in rotazione con stress al comparto interno od esterno, molto frequenti in attività sportiva.

Diagnosi/come si valuta una lesione di un Legamento collaterale del ginocchio?

La lesione del legamento collaterale è più frequentemente associata ad altre lesioni articolari, meniscali e del Legamento Crociato anteriore e più raramente di quello posteriore e quindi la sintomatologia può variare in rapporto alle lesioni associate.

L’esame clinico permette di valutarne la lassità specifica come grado di "apertura" del comparto del ginocchio interessato e viene distinta in 3 gradi con incremento della lassità la valutazione strumentale viene eseguita con la Risonanza magnetica che permette di valutare il grado della lesione come estensione e profondità (a parziale o completo "spessore") e con le radiografie "sotto stress" che provocano l’apertura del compartimento del ginocchio che è stabilizzato dal legamento collaterale, mediale o laterale. In questo campo abbiamo sviluppato un sistema di valutazione con dinamometro che evita la presenza dell’operatore per eseguire la manovra di stress ed il sistema è stato validato scientificamente (Vedi: L.Osti, J Bartlett A new method for varus/valgus stress x-rays of the knee. ESSKA Meeting Abstract Book 2002)

Come di tratta una lesione del Legamento collaterale mediale?

Trattamento delle lesioni del legamento collaterale mediale e laterale.
I legamenti collaterali a differenza del Legamento Crociato anteriore hanno possibilità di "cicatrizzazione" e quindi la lassità del legamento se non è completamente interrotto può ridursi nelle settimane dopo il trauma se viene gestito con un programma riabilitativo mirato e con limitazione dell’articolarità. L’indicazione alla riparazione chirurgica subito dopo il trauma è quindi estremanente limitata. Vedi: Papalia R, Osti L, Del Buono A, Denaro V, Maffulli N. Management of combined ACL-MCL tears: a systematic review. Br Med Bull. 2010;93:201-15.

Nelle lesioni "croniche", quando persiste una lassità/instabilità del Legamento dopo il periodo di possibile cicatrizzazione, possono essere eseguiti interventi riparativi con 1) ricostruzione del legamento quando è completamente interrotto che prevedono di solito l’utilizzo del tendine semitendinoso come trapianto e 2) "plastica" di ritensionamento quando il legamento è lasso ma ancora continuo.
Per quest’ultimo tipo di trattamento abbiamo introdotto una tecnica mini-invasiva di riparazione/ritensionamento che abbiamo validato con uno studio in un gruppo di pazienti sportivi associando alla ricostruzione artroscopica del LCA (Vedi: Osti L, Papalia R, Del Buono A, Merlo F, Denaro V, Maffulli N Simultaneous surgical management of chronic grade-2 valgus instability of the knee and anterior cruciate ligament deficiency in athletes,Knee Surg Sports Traumatol Arthrosc. 2010 Mar;18(3):312-6.

Immagine intraoperatoria dettagliata di plastica di ritensinamneto del LCM con tecnica mini-invasiva

Immagine intraoperatoria Plastica mini-invasiva del LCM ginocchio

È possibile migliorare la guargione del legamento collaterale dopo una lesione?

In accordo a recenti studi ed evidenze scientifiche la guarigione del legamento collaterale sembra essere migliorata dall’infiltrazione locale di PRP/gel piastrinico sotto guida ecografica

Lesioni periferiche capsulari associate

Esistono anche strutture tendinee (es. tendine popliteo) e legamentose di supporto strutturale e biomeccanico della capsula e dei collaterali (es. POL, punti d’angolo capsulari) che possono essere oggetto di lesione e devono essere riparati/ricostruiti in particolare nei pazienti sportivi

Immagine schematica di Ricostruzione posterolaterale

Immagine intraoperatoria di ricostruzione del legamento Collaterale laterale