Endoscopia e tendini

Cos’è l’endoscopia?

Si tratta della tecnica mini-invasiva che permette di visionare le strutture all’interno di una parete anatomica senza doverla aprire. Nel caso dei tendini la parete è si solito il tessuto cutaneo/sottocutaneo superficiale.

Quali vantaggi ha?

Il rispetto delle strutture anatomiche con minima invasività e la riduzione del dolore e dei tempi di recupero post-operatori.

Come si esegue?

Si utilizzano di solito le apparecchiature utilizzate per l’endoscopia articolare/artroscopia, si definisce il decorso dei tendini e la sede dell’area patologica da trattare e si producono piccolo fori di accesso (ca 5/6 mm) per permettere l’accesso sia delle strutture di visualizzazione sia dei mini strumenti di diametro congruo.